14.11.2016 / Communiqués / /

Il presidio della Commissione per la Giustizia e la Sicurezza rimane in mani poschiavine

La Commissione permanente del Gran Consiglio per la Giustizia e la Sicurezza (CGS) ha recentemente nominato quale nuovo presidente il Granconsigliere Reto Crameri (PDC, Surava). Egli succede al Granconsigliere Alessandro Della Vedova (PDC, Poschiavo), che ha presieduto la stessa Commissione durante gli ultimi due anni.

«La sicurezza della nostra popolazione è un tema che mi sta particolarmente a cuore, non solo nella mia funzione di parlamentare cantonale, ma anche di Podestà del Comune di Poschiavo», dichiara Alessandro Della Vedova, Granconsigliere e presidente uscente della Commissione per la Giustizia e la Sicurezza. Una base legislativa efficiente e con competenze ben definite è decisiva alfine di poter garantire sicurezza al cittadino. La CGS, sotto la presidenza di Alessandro Della Vedova, ha licenziato diverse leggi a mano del Gran Consiglio e in seguito approvate dallo stesso, come la Legge cantonale sulla protezione della popolazione (LCPP) e la Legge cantonale sulla protezione civile (LCPC). Inoltre, il Gran Consiglio ha approvato l’adesione del Cantone dei Grigioni al concordato sulle prestazioni di sicurezza private e al concordato sulle misure contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive. Che le questioni legate alla sicurezza stiano a cuore al Gran Consigliere Alessandro Della Vedova, e che da parte sua ci sia stato un impegno attivo in questo senso è dimostrato anche dal recente mandato conferitogli dal Dipartimento di Giustizia, Sicurezza e Sanità concernente il tema dei rifugiati, che ha portato a diverse riunioni a Sondrio con il Prefetto e con i Comandanti delle forze di sicurezza valtellinesi. L’obiettivo consisteva, e consiste tuttora, nel rafforzamento della collaborazione transfrontaliera nell’ambito della sicurezza con la Lombardia. Questo lavoro ha sortito il proprio effetto, come dimostrato dagli accadimenti delle scorse settimane alla frontiera fra Tirano e Campocologno.
La sicurezza sarà al centro dell’attenzione anche da parte della nuova presidenza che, tenor legge, deve cambiare ogni due anni. Con il Granconsigliere Reto Crameri il presidio della CGS viene assunto da un giovane giurista di Surava con origini poschiavine: «mi rallegro di questo nuovo compito e dell’onore di poter assumere, quale giovane Granconsigliere, la presidenza di una commissione permanente del parlamento retico. Il contatto diretto con il Governo e i Tribunali cantonali sarà certamente molto stimolante». Il lavoro non mancherà anche in questa seconda metà della legislatura. Ogni anno la CGS si deve infatti chinare sul resoconto relativo all’andamento delle attività dei Tribunali cantonali e delle altre istanze della Giustizia. Prossimamente è inoltre prevista la revisione parziale delle Legge di polizia del Cantone dei Grigioni. «Il bisogno di sicurezza è aumentato a seguito degli attentati in molte parti d’Europa e dell’ondata d’immigrazione dal Nordafrica e dal Medioriente».  La Svizzera, e in modo particolare i Grigioni, sono considerati fra gli Stati più sicuri. «A questo bisogno di sicurezza generale dobbiamo dare delle risposte concrete. Solo cosí potremo continuare ad essere competitivi anche da un punto di vista economico», cosí Reto Crameri, che ha già annunciato la volontà di proseguire con il lavoro intrapreso da Alessandro Della Vedova, il tutto all’insegna della continuità.

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